«La XVIII edizione dell’Eddie Lang Jazz Festival – annunciano i giornali alla vigilia – segna il ritorno del festival alla sua migliore tradizione: grandi ospiti, una serie di eventi distribuiti fra i giardini del Castello Pignatelli, il salone del Castello, le vie e le piazzette del paese».
E l’edizione del 2008 non solo mantiene le promesse ma traccia anche qualche linea interessante per il futuro: lo sviluppo della didattica, in particolare, e una più attenta valutazione dei giovani talenti locali, attraverso la collaborazione con il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso. Ma al centro rimane la musica, con la presenza di ospiti internazionali di straordinario rilievo: Hamiet Bluiett, senza dubbio il più importante sassofonista baritono degli ultimi decenni (dalla militanza nel gruppo di Charlie Mingus, primi anni Settanta, alla leadership del World Saxophone Quartet), si presenta accompagnato da due veterani della scena nazionale, Massimo Faraò al piano e Sandro Gibellini alla chitarra, e da due giovani talenti, Paolo Benedettini al contrabbasso ed Elio Coppola alla batteria.
La performance di Bluiett, punteggiata da applausi scroscianti, sarà ricordata come uno dei momenti più alti della intera manifestazione.
Altrettanto apprezzata l’organista Barbara Dennerlein, che si presenta in duo con il giovane e fidato Marcel Gustke alla batteria. Una piacevole sorpresa è rappresentata dal soul jazz moderno ed elegante dell’austriaco Raphael Wressnig, l’altro organista Hammond presente nel programma, con Georg Jantscher alla chitarra e Lukas Knöfler batteria. Confermano senz’altro le attese i gruppi di Ares Tavolazzi, con Mimmo Turone alle tastiere e Christian Capiozzo alla batteria, e di Aldo Bassi, con l’ottimo Alessandro Bravo al pianoforte, Luca Pirozzi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria. Brilla anche l’indubbio talento di Gianluca Mosole, per quanto un po’ penalizzato dal protrarsi del concerto procedente. Il festival si apre con il concerto della Big Band del Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, diretta dal M° Roberto Mancini, con la brava Ilaria Bucci cantante solista, nel magnifico salone del castello Pignatelli.
Negli spettacoli realizzati all’esterno del castello (after concert in piazza Municipio e jazz aperitives tra piazza Monumento e via Strada Nuova) si mettono in mostra individualità locali di grande interesse: il chitarrista Antonello Capuano, il sassofonista Giordano Carnevale, la cantante Chiara Izzi, il batterista Luca Santaniello (in una bellissima jam session con Aldo Bassi e il suo gruppo).
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