
Mercoledì 3 Agosto 22.00
Monteroduni, Giardini del Castello Pignatelli
Studio, esercizio, dedizione assoluta al jazz e grandi idee sembrano le caratteristiche principali di Daniele Cordisco, che nel 2010, dalle mani di Jim Hall presidente di una giuria qualificatissima, ha ricevuto uno dei più prestigiosi riconoscimenti con la vittoria del concorso per giovani chitarristi dell’Eddie Lang Jazz Festival, inserendosi in un albo d’oro che vede la presenza di musicisti come Rocco Zifarelli e Alessio Menconi.
Da allora l’attività di Cordisco, già notevole, si è ulteriormente infittita, e si è accresciuto il rispetto di cui il poco più che ventenne chitarrista molisano, figlio d’arte, gode nell’ambiente jazzistico per la straripante generosità, per la velocità di esecuzione e per la padronanza tecnica, affinata (nonostante la giovanissima età) in lunghi anni di gavetta.
Cordisco si presenta con un collaboratore d’eccezione, Dario Deidda, notoriamente uno dei migliori bassisti elettrici al mondo, che ritorna al festival di Monteroduni (di cui è stato uno dei primissimi frequentatori) dopo qualche anno di assenza.
Piacevole ritorno (all’organo) è anche quello di Andrea Rea, un musicista che attende di essere scoperto in tutto il suo notevole valore. Alla batteria Giovanni Campanella, che di Cordisco è sodale da lunga data.
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